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PIEAR
(Piano di indirizzo energetico ambientale regionale):
PENSARE ALL’OCCUPAZIONE
“Per evitare che
“
A parere dei dirigenti della UIL, “la
scelta dell’incremento delle fonti alternative così come previsto dal PIEAR
deve diventare un elemento forte su cui premere per lo sviluppo dell’intero
Paese. Sono proprio le fonti alternative, infatti,
che bisogna incentivare così come sta facendo la nostra regione in merito all’energia
solare. Occorre sensibilizzare di più la società civile sui benefici dell’energia
solare strumento che ha una valenza importante perché concede un incentivo in
più, per esempio, per sostituire i tanti tetti in amianto di cui è ancora disseminato
il nostro territorio con i pannelli solari. Così come la nuova sfida
- continuano i segretari della UIL - è quella di estendere ed ampliare l’uso
dell’energia prodotta dalle biomasse (residui di legno, colture zuccherine,
cereali, canna, patate, eucalipto e scarti degli allevamenti) che rappresentano
il principale fattore di novità perché sono utilizzabili per i più svariati
impieghi: dai combustibili solidi per riscaldamento ed energia elettrica, a
quelli liquidi per riscaldamento, fino ai combustibili gassosi per generazione
di energia termica ed elettrica. E a proposito dell’acqua, appunto, sarebbe
opportuno guardare anche alla fonte di produzione di energia idro-elettrica
(unico esempio in regione è la centrale di Castrocucco), per valorizzare le
cascate naturali, o le dighe, come quelle presenti in regione a partire dal
Pertusillo, Monte Cotugno ed altre.
Noi da tanto abbiamo
lanciato l’idea di un piano energetico nazionale su cui sia impegnato il Governo
nel suo complesso ed il Parlamento, ma ad oggi purtroppo dobbiamo registrarne
l’assenza con gravi ripercussioni su tutto il territorio nazionale. Ribadiamo
con forza che bisogna capire e definire
come indirizziamo la politica di tutto il Paese in tema energetico; l’idea di
mettere in piedi una strategia coordinata dell’energia deve affermarsi come
punto prioritario sempre finalizzata ad accrescere l’occupazione”.
Potenza, 19/09/2009
L’Addetto Stampa