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COMUNICATO UILM POTENZA
La
politica delle alleanze internazionali sta portando la Fiat ad essere
nuovamente protagonista sul mercato e leader nella costruzione di un polo
automobilistico mondiale di grandi dimensioni.
Non
c’è dubbio che per il nostro Paese e per la più grande azienda privata italiana
ciò rappresenta un fatto straordinario di cui andare fieri, ma è necessario
osare di più per sostenere prodotti tecnologicamente avanzati e per mettere al
centro del processo produttivo la risorsa umana e professionale di cui gli
stabilimenti italiani sono ricchissimi.
La
UILM, infatti, ritiene che la costruzione di questo grande polo automobilistico
mondiale deve vedere gli stabilimenti italiani rafforzati e non consentirà,
invece, una ulteriore “delocalizzazione produttiva”, né il disimpegno di FIAT
dal nostro Paese.
Non
sarebbe giusto, nè logico, se consideriamo le loro
capacità produttive, il capitale umano e professionale presente e il sostegno
dello Stato e delle Regioni (in primis Piemonte e Basilicata) in favore delle
nuove tecnologie, specie ecocompatibili, che si sono rilevate determinanti
affinché il Governo americano scegliesse proprio la FIAT per salvare Chrysler
A
tal riguardo, sono importanti ed opportune le dichiarazioni che il nostro Presidente della Regione ha fatto
durante l’iniziativa , svoltosi a Roma tra i Presidenti delle regioni e le OO.SS. FIM FIOM e UILM nazionali. In quella occasione, Il Governatore lucano ha
sottolineato quello che la UILM sta sostenendo da tempo e cioè che solo
attraverso la ricerca applicata e il coinvolgimento delle istituzioni locali si
può costruire un futuro di sviluppo per il settore nel nostro Paese.
Affermazioni condivise dal Governatore del Piemonte.
Potenza
02.05.2009
UILM
POTENZA