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COMUNICATO STAMPA UFFICIO H UIL BASILICATA
L’Ufficio H della UIL di Basilicata
ringrazia tutti i volontari del Servizio Civile Nazionale ed in particolare
quelli che sono stati assegnati ai non vedenti (in applicazione dell’art. 40
della legge n. 289/02) che si dedicano con impegno e dedizione a migliorare
la qualità della vita di queste persone.
Se consideriamo che la maggior parte
di loro sono giovanissimi e se guardiamo ai risultati del loro lavoro non è
esagerato parlare di “missione”: 1422 volontari
che quest’anno sono stati impiegati nei vari progetti nel nostro paese.
L’Ufficio H della UIL di Basilicata,
tuttavia, nel sottolineare come queste iniziative contribuiscono anche ad
aumentare nei giovani il senso civico e di solidarietà incoraggiando il
volontariato, deve stigmatizzare i tagli che sono stati attuati e il numero
ancora insufficiente di volontari che non riesce a soddisfare la domanda.
In particolare, mancano all’appello
sulle previsioni iniziali circa 1000 volontari. Dei 2400 previsti solo 1422
sono stati impegnati nei vari progetti ma, quello che scandalizza, è l’uso non
sempre adeguato che si fa del servizio civile in generale.
Se sommiamo tutti gli enti e le
associazioni che, a vario titolo, impegnano i giovani volontari arriviamo a
circa 24.000 unità. C’è poi da aggiungere che, a differenza degli altri enti, i
non vedenti, per poter usufruire di un volontario devono versare dalla quota
della pensione 93,00 euro. Una duplice sperequazione: migliaia di persone che spesso perdono il loro tempo,
penalizzazione economica degli utenti.
Un altro aspetto da considerare è il
contributo irrisorio che si da a questi giovani il cui assegno, 433,80 euro,
per 12 mesi lavorati, è lo stesso dal 2002, malgrado il raddoppio del costo
della vita, per non parlare della questione contributiva che presenta carenze
drammatiche.
L’Ufficio H della UIL di Basilicata,
pertanto, chiede non solo che il Servizio Civile venga potenziato ma,
soprattutto, che venga indirizzato verso i bisogni reali dei cittadini, tra i
quali i non vedenti dovrebbero avere una priorità assoluta.
Perciò rivolge un appello al Sotto
Segretario Giovanardi di tenere in considerazione, nel prossimo bando sul
Servizio Civile le esigenze dei cittadini affetti da handicap piuttosto che
quelle di Enti ed Associazioni che talora utilizzano questo servizio in modo
improprio.
Infine, considerato il lavoro che
questi ragazzi fanno che sono un esempio di impegno civile in un paese che lo
sta smarrendo e una luce nuova per i non vedenti, è necessario procedere ad un
incremento del contributo mensile e a risolvere anche la delicata questione
contributiva.
Potenza, 19/01/09
UFFICIO H UIL BASLICATA
Graziano Stingo