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COMUNICATO STAMPA
E’ questo il tema centrale dell’ottavo congresso regionale della UIL lucana
che si svolge venerdì 29 e sabato 30 gennaio a Potenza.
Una scadenza legata alla fase congressuale nazionale della unione dei lavoratori
italiani e che è il punto di arrivo di decine di congressi di categoria che
si sono svolti nella nostra regione e un punto di partenza per adeguare il
sindacato, sia dal punto di vista organizzativo (il tesseramento 2009 si è
chiuso superando la soglia dei 30mila iscritti) che progettuale, a reggere
la terribile sfida dei prossimi anni.
“
La nuova strategia sindacale dunque prende le mosse da due interrogativi (quando
usciremo dalla crisi e soprattutto come ne usciremo) individuando una piattaforma
programmatica che non ha nulla della tradizionale relazione congressuale ma
si compone di quattro schede con analisi e proposte efficaci su quattro temi
fondamentali per il futuro delle nostre comunità: lavoro e sviluppo; federalismo
e welfare; risorse naturali ed ambientali; giovani e famiglie.
La novità è innanzitutto nell’approccio a queste problematiche.
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Il passo alla responsabilità è breve.
“
Di qui dunque la “missione” di sindacato riformista.
“C’è stato un tempo nel quale - sottolinea Vaccaro – la parola “riformismo”
equivaleva ad una bestemmia. Oggi è sottoposta a diverse deformazioni. Per
noi non ha perso né il significato e né il suo valore. Per noi è la fiducia
nel potere creativo del pluralismo e dell’autonomia, è l’intelligenza di operare
sintesi sempre più avanzate, la volontà tra conflitto e consenso. Un mestiere
difficile e che soprattutto richiede il coraggio della razionalità e della
responsabilità”.
Potenza, 28/01/2010
L’Addetto Stampa