UIL BASILICATA UNIONE REGIONALE
 Via Napoli, 3 - 85100 Potenza csppotenza@uil.it
 Tel. 0971 411435/410556/444221  Fax 0971 34092
     Camera sindacale provinciale Matera Via Annunziatella, 34       cspmatera@uil.it Tel. 0835 336629/336531 Fax 0835 339696
Imposta UIL Basilicata come Pagina Iniziale  Aggiungi UIL Basilicata ai Preferiti  Iscriviti alla newsletter dell'Unione Regionale UIL Basilicata
 

CONCLUSIONI DI LUIGI ANGELETTI AL COMITATO CENTRALE UIL BASILICATA

Luigi Angeletti segretario generale della Uil concludendo i lavori del comitato centrale della Uil lucana ha detto che “meno crescita, meno esportazioni, meno sviluppo, meno occupazione: il quadro che emerge dal rapporto 2009 dello Svimez è la conferma di un trend che ormai si consolida da troppo tempo. Tutto ciò conferma che la Politica, le Istituzioni centrali e locali ma anche le parti sociali devono cambiare radicalmente la loro azione con un vero e proprio atto di cesura con le politiche dei primi anni 2000 che non hanno, come dimostrano crudamente i numeri, prodotto risultati decenti.

La questione delle risorse è importante ma non è più decisiva poichè il sistema inefficiente (e non al servizio dello sviluppo) rischia di rendere inutile, se non dannoso, l’afflusso di finanziamenti verso il Mezzogiorno. La UIL ritiene indispensabile innescare meccanismi veri di premialità, per imprese, amministrazioni e lavoratori e, quindi, a chi dimostra di costruire politiche vere di sviluppo duraturo e strutturale. Ad essi, e non genericamente a tutti, vanno garantite e aumentate le risorse finanziarie per renderle adeguate a sostenere politiche infrastrutturali certe e realizzabili, politiche della formazione vicine agli standard europei, qualità e stabilità del lavoro non assistito.

'La cosa piu' importante che il governo deve fare e' quella di salvaguardare i posti di lavoro, sostenendo le imprese che non licenziano e non fare mai mancare le risorse per gli ammortizzatori sociali''.

 

Quanto al rapporto con gli altri sindacati, l'unita' sindacale in Italia, in questo momento, e' ''lontana'' e in futuro, forse, ''potra' rinascere solo dal basso'' perche' ''a livello confederale la situazione e' molto complessa''. ''La Cgil - ha aggiunto Angeletti - ha scelto di andare per conto suo, secondo me verso il nulla, e verso il nulla noi non possiamo seguirla. C'e' una difficolta' da parte della Cgil di costruire delle posizioni comuni insieme a noi, che - ha concluso - siano di carattere positivo per cercare di risolvere i problemi''.

 

Potenza, 21 luglio 2009.

L’addetto stampa