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UIL
BASILICATA UNIONE REGIONALE
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Tel.
0971 411435/410556/444221 Fax 0971 34092
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Camera
sindacale provinciale Matera Via Annunziatella,
34 cspmatera@uil.it
Tel. 0835 336629/336531 Fax 0835 339696
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UIL FESTEGGIA 59ESIMO ANNIVERSARIO FONDAZIONE
La UIL della Basilicata ha festeggiato
il 59esimo anniversario della sua fondazione superando i 30 mila iscritti (a livello
nazionale invece è stata superata la soglia, anche questa
storica, dei 2 milioni di iscritti). I lavoratori “attivi” iscritti alla UIL
lucana sono più di 19 mila (al primo posto il settore industriale
con circa 7 mila iscritti, seguito dall’ agroalimentare con più di 6 mila iscritti,
dalla
Pubblica Amministrazione con circa 4 mila e dal terziario con meno di 2
mila) e i pensionati 11.000.
“La nostra organizzazione cresce in
termini di iscritti e di consensi
elettorali nei luoghi di lavoro, e come è accaduto con le elezioni delle Rsu, abbiamo
successi strabilianti rispetto alla base degli iscritti '' ha detto il segretario generale regionale della Basilicata, Michele Delicio, che
insieme ai segretari di Potenza Vaccaro
e di Matera Coppola e ad una delegazione di dirigenti lucani,
ha partecipato a Roma,
alla
manifestazione dedicata al 59esimo
anniversario della fondazione della UIL.
“La UIL, con il suo milione e 211
mila lavoratori attivi e una quota del 25% di pensionati - aggiunge Delicio - si sta configurando anche come un sindacato
''giovane'', ben radicato nei principali settori produttivi ma che si apre
anche alle nuove realta' di lavoro, specie quelle
atipiche e di precariato”.
Quanto
all’attuale fase sindacale, la UIL
guarda con preoccupazione ai prossimi mesi. Siamo a marzo, la crisi continua a
precipitare, se passa ancora qualche mese senza fare nulla ci troveremo ad affrontare una grave
crisi recessiva. Nel rapporto con il governo il sindacato preferisce mantenere
il dialogo, perchè - sottolinea Delicio - quando i
problemi possono essere affrontati parlando è meglio, ma se non si fa nulla e i
problemi si aggravano non ci resterà che la possibilità di contrastare con le
nostre risorse di lotta, quelle tipiche dei sindacati. Non possiamo stare ad
aspettare a braccia conserte.
Oggi – continua il segretario della UIL – da parte del
Governo nazionale come della Giunta Regionale non spendere i soldi e' un vero
crimine economico. Le risorse ci sono, se non vengono impiegate subito si
commettono dei veri crimini dal punto di vista dell'economia', come sul fronte
dell'occupazione che richiederebbe - ribadisce il segretario della UIL - che
venisse finanziato il mantenimento dei posti di lavoro. Il problema e' la velocita' con cui si interviene: quello che prima ci
appariva sopportabile, come programmi realizzati a meta'
o la realizzazione di cose che non servivano, ora non e' piu'
accettabile. Francamente non ce lo possiamo piu'
permettere''.
Potenza, 06/03/09
L’Addetto Stampa