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UIL
BASILICATA UNIONE REGIONALE
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Tel.
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Tel. 0835 336629/336531 Fax 0835 339696
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LEGGE COMPETITIVITA’:
UN PRIMO STRUMENTO MA NON E’ LA “BACCHETTA MAGICA”
“La legge sulla competitività approvata ieri
in Consiglio Regionale, pur non essendo la “bacchetta magica” per avviare a
soluzione i complessi e sempre più gravi problemi dell’industria e dell’economia
in Basilicata, rappresenta uno strumento utile di intervento della Regione che
comincia a colmare lacune non più giustificabili nelle scelte strategiche di
politica industriale e di sostegno alle piccole e medie imprese”. E’ il commento
del segretario generale regionale della UIL della Basilicata Michele Delicio,
sottolineando che “un giudizio completo
potrà essere espresso solo dopo aver conosciuto in dettaglio le misure di intervento
cui provvederà la Giunta attraverso propria deliberazione. Per ora
l’impianto del provvedimento raccoglie una parte delle indicazioni e delle sollecitazioni
che abbiamo ripetutamente rivolto al Governo Regionale. Anche gli ambiti di
priorità individuati, pur essendo, allo stato, enunciazioni di principio – continua
Delicio – sono condivisibili specie nel richiamo alla necessità di garantire
la “governance” del sistema economico, l’uso sostenibile delle risorse ambientali,
l’attrazione degli investimenti, la ricerca e l’innovazione e una gestione più
efficace delle crisi aziendali. Quanto agli strumenti da mettere in campo va
sottolineato l’impegno al ricorso a strumenti innovativi finanziari e non. E’
evidente che gli obiettivi della legge possono essere raggiunti a condizione
che si realizzi quella svolta nella concertazione sociale che rivendichiamo
attraverso il “Patto per il Buon Lavoro” che abbiamo da tempo lanciato per passare
dai gli “atti di carta” alle azioni concrete in difesa dei posti di lavoro minacciati
dalla crisi internazionale e per il rilancio delle attività produttive. Una
concertazione – conclude Delicio – che deve riguardare, per la prima volta,
anche la fase di verifica periodica dello stato di attuazione degli interventi
programmati perché da parte del sindacato non ci può essere alcuna delega in
bianco a nessuno in materia di politiche industriali”.
Potenza, 11/02/09
L’Addetto Stampa