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LEGGE COMPETITIVITA’: UN PRIMO STRUMENTO MA NON E’ LA “BACCHETTA MAGICA”

 

“La legge sulla competitività approvata ieri in Consiglio Regionale, pur non essendo la “bacchetta magica” per avviare a soluzione i complessi e sempre più gravi problemi dell’industria e dell’economia in Basilicata, rappresenta uno strumento utile di intervento della Regione che comincia a colmare lacune non più giustificabili nelle scelte strategiche di politica industriale e di sostegno alle piccole e medie imprese”. E’ il commento del segretario generale regionale della UIL della Basilicata Michele Delicio, sottolineando che  “un giudizio completo potrà essere espresso solo dopo aver conosciuto in dettaglio le misure di intervento cui provvederà la Giunta attraverso propria deliberazione. Per ora l’impianto del provvedimento raccoglie una parte delle indicazioni e delle sollecitazioni che abbiamo ripetutamente rivolto al Governo Regionale. Anche gli ambiti di priorità individuati, pur essendo, allo stato, enunciazioni di principio – continua Delicio – sono condivisibili specie nel richiamo alla necessità di garantire la “governance” del sistema economico, l’uso sostenibile delle risorse ambientali, l’attrazione degli investimenti, la ricerca e l’innovazione e una gestione più efficace delle crisi aziendali. Quanto agli strumenti da mettere in campo va sottolineato l’impegno al ricorso a strumenti innovativi finanziari e non. E’ evidente che gli obiettivi della legge possono essere raggiunti a condizione che si realizzi quella svolta nella concertazione sociale che rivendichiamo attraverso il “Patto per il Buon Lavoro” che abbiamo da tempo lanciato per passare dai gli “atti di carta” alle azioni concrete in difesa dei posti di lavoro minacciati dalla crisi internazionale e per il rilancio delle attività produttive. Una concertazione – conclude Delicio – che deve riguardare, per la prima volta, anche la fase di verifica periodica dello stato di attuazione degli interventi programmati perché da parte del sindacato non ci può essere alcuna delega in bianco a nessuno in materia di politiche industriali”.

 

Potenza, 11/02/09                                                    

L’Addetto Stampa