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MORATORIA
SUI LICENZIAMENTI 2009 E “PACCHETTO” REGIONALE ANTI-CRISI
La Uil lancia oggi la nuova strategia in difesa dell’occupazione
attraverso la richiesta al Governo di una moratoria sui licenziamenti per
il 2009 e alla Giunta Regionale di definire un “pacchetto di misure” per contenere
gli effetti sulla crisi occupazionale. È quanto ha annunciato il segretario
generale regionale della Uil della Basilicata, Michele Delicio,
sottolineando che “l’obiettivo centrale è il mantenimento delle persone sul
posto di lavoro e non la disoccupazione. Ecco perché, fortemente preoccupati
delle troppe vertenze aperte in Basilicata, ci battiamo per fare una sorta
di moratoria che sospenda i licenziamenti almeno per il 2009. L’intervento
qualora le imprese non abbiano i soldi, dovrà essere realizzato dallo Stato.Quanto invece alle responsabilità che competono alla
Giunta Regionale – ha detto - bisognera' attivare
una forte azione per contenere gli effetti sulla crisi occupazionale. In tale
direzione, sara' opportuno agire almeno su cinque
questioni: ammortizzarori sociali, per i quali l'insufficienza
dei fondi stanziati dal Governo, richiede un tempestivo intervento nei confronti
del Ministero del Lavoro, capace non solo di dare copertura alle tipologie
di lavoratori, di tutti i comparti del mondo del lavoro, quanto per quelli
che hanno perso il lavoro e sono senza un minimo di protezione sociale; misure
di reimpiego che aiutino i lavoratori interessati da situazioni di crisi,
che siano in mobilita' o disoccupazione, a sottoscrivere
un ''patto di servizio'' presso i Centri per l'Impiego o in alternativa presso
Agenzie Convenzionate per l'assistenza mirata al re-impiego; sensibilizzazione
delle Associazioni Imprenditoriali affinche' comunichino prontamente ai competenti servizi la
disponibilita' di posti di lavoro, anche potenziali, cosi' da permettere di realizzare un adeguato percorso individuale
di riqualificazione e conseguire gli obiettivi delle politiche attive per
il lavoro qualificato e stabile; formazione e riqualificazione, orientando
parte delle risorse dei Fondi Interprofessionali alla formazione e riqualificazione
dei lavoratori in mobilità; impegno della Regione a sostenere ed incentivare,
anche mediante l'utilizzo di risorse del POR, i lavoratori in mobilita' che aderiscono ai progetti di riqualificazione assistita-mirata
alle competenze professionali richieste''. Infine, il Segretario della UIL
invita la Regione a riflettere sulla possibilita'
di adottare politiche tese ad evitare l'aumento della pression
fiscale e tariffaria per cio' che attiene alle proprie
competenze. Questi, alcuni punti che la Segreteria Regionale della UIL pone
all'attenzione del Governo Regionale e del mondo Imprenditoriale nella consapevolezza
che il momento eccezionale, e senza precedenti, richiede uno sforzo veramente
straordinario. La UIL è stato il primo sindacato che ha parlato di riduzione
delle tasse sul lavoro dipendente, sui redditi più bassi, sul salario accessorio,
sulla produttività e sugli incrementi contrattuali. Ora, tutti hanno capito
l’importanza di simili misure e il Governo, per la prima volta, ha preso dei
provvedimenti esclusivamente in favore di questi cittadini". Occorre
- conclude Delicio - una politica coerente a sostegno
dei consumi, capace di rilanciare il sistema economico e produttivo del nostro
paese e della nostra regione”.
Potenza,
04/03/09
L’Addetto Stampa