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UIL
BASILICATA UNIONE REGIONALE
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Tel.
0971 411435/410556/444221 Fax 0971 34092
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Camera
sindacale provinciale Matera Via Annunziatella,
34 cspmatera@uil.it
Tel. 0835 336629/336531 Fax 0835 339696
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DELICIO,
PIU’ CHE SUSSIDI PENSIAMO A RINNOVO CONTRATTI PRECARI
La UIL di Basilicata ribadisce che per i
lavoratori licenziati nelle tante fabbriche
e per tutti i precari della Basilicata, il cui numero esorbitante è difficilmente
quantificabile, occorre andare verso una moratoria per tutto l’anno 2009 anziché
intervenire con miseri sussidi. E' quanto afferma il segretario generale regionale
della Uil Michele Delicio . Tutti i contratti a termine
debbono essere rinnovati anche ad orari ridotti per poter beneficiare della
possibile ed imminente integrazione della parte mancante da parte dello Stato.
''Di fatti - ha continuato Delicio - il varo, da parte
del Consiglio dei Ministri, di un ulteriore pacchetto di norme a favore dei
lavoratori sospesi o licenziati risponde solo in parte alle richieste che il
sindacato ha rivolto a più riprese al Governo in queste ultime settimane. In
particolare, tra queste, la velocizzazione dei tempi di liquidazione delle indennità
di disoccupazione e cassa integrazione rappresenta una boccata di ossigeno per
i bilanci familiari dei lavoratori. Va inoltre nella giusta direzione il raddoppio
della indennità da corrispondere ai collaboratori a progetto e soprattutto la
possibile estensione del provvedimento anche per il prossimo anno. Provvedimento
questo, che andrebbe, però, stabilmente inserito all’interno del sistema di
tutele del nostro ordinamento, con l’obiettivo di ridurre l’elevato ricorso
a questa anomala tipologia di lavoro. Permangono invece perplessità sui troppi
vincoli per l’accesso alla prestazione da parte dei collaboratori: in questo
modo infatti, si rischia di limitare eccessivamente l’accesso, riducendo fortemente
la platea dei possibili beneficiari. Inoltre, continua a non convincerci l’utilizzo
dei vaucher (buoni lavoro) - ancorché limitati ai lavori occasionali
di modesta entità e fino ad un massimo di tremila euro - e l’estensione del
loro utilizzo da parte dei lavoratori percettori di ammortizzatori, con il rischio
di alimentare ed in parte legalizzare il doppio lavoro dei lavoratori in cassa
integrazione”.
Per Delicio l’intesa sottoscritta
la scorsa settimana al Dipartimento Formazione-Lavoro della Regione sugli ammortizzatori
sociali in deroga “è un buon passo in avanti per la tutela dei lavoratori espulsi
dalla produzione che chiediamo sia estesa anche a quei lavoratori disoccupati
non destinatari di cassa integrazione straordinaria e mobilità. Infine, non
ci paiono sufficienti i chiarimenti in merito alla applicazione delle sospensioni
previste per quei settori non coperti da cassa integrazione, regolamentate dalla
recente Legge n. 2/09 di conversione D.L. 185/08, anche attraverso il contributo
degli Enti Bilaterali. Infatti, la mancata emissione del Decreto Interministeriale,
che ne avrebbe dovuto disciplinare l’applicazione, rischia di lasciare senza
alcun sostegno tutto il sistema delle piccole imprese, anche artigiane, che
rappresentano una parte importantissima del nostro sistema produttivo”.
Potenza, 16/03/09
L’Addetto Stampa