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DELICIO, PIU’ CHE SUSSIDI PENSIAMO A RINNOVO CONTRATTI PRECARI

 

La UIL di Basilicata ribadisce che per i lavoratori licenziati nelle tante fabbriche  e per tutti i precari della Basilicata, il cui numero esorbitante è difficilmente quantificabile, occorre andare verso una moratoria per tutto l’anno 2009 anziché intervenire con miseri sussidi. E' quanto afferma il segretario generale regionale della Uil Michele Delicio . Tutti i contratti a termine debbono essere rinnovati anche ad orari ridotti per poter beneficiare della possibile ed imminente integrazione della parte mancante da parte dello Stato. ''Di fatti - ha continuato Delicio - il varo, da parte del Consiglio dei Ministri, di un ulteriore pacchetto di norme a favore dei lavoratori sospesi o licenziati risponde solo in parte alle richieste che il sindacato ha rivolto a più riprese al Governo in queste ultime settimane. In particolare, tra queste, la velocizzazione dei tempi di liquidazione delle indennità di disoccupazione e cassa integrazione rappresenta una boccata di ossigeno per i bilanci familiari dei lavoratori. Va inoltre nella giusta direzione il raddoppio della indennità da corrispondere ai collaboratori a progetto e soprattutto la possibile estensione del provvedimento anche per il prossimo anno. Provvedimento questo, che andrebbe, però, stabilmente inserito all’interno del sistema di tutele del nostro ordinamento, con l’obiettivo di ridurre l’elevato ricorso a questa anomala tipologia di lavoro. Permangono invece perplessità sui troppi vincoli per l’accesso alla prestazione da parte dei collaboratori: in questo modo infatti, si rischia di limitare eccessivamente l’accesso, riducendo fortemente la platea dei possibili beneficiari. Inoltre, continua a non convincerci l’utilizzo dei vaucher (buoni lavoro) - ancorché limitati ai lavori occasionali di modesta entità e fino ad un massimo di tremila euro - e l’estensione del loro utilizzo da parte dei lavoratori percettori di ammortizzatori, con il rischio di alimentare ed in parte legalizzare il doppio lavoro dei lavoratori in cassa integrazione”.

Per Delicio l’intesa sottoscritta la scorsa settimana al Dipartimento Formazione-Lavoro della Regione sugli ammortizzatori sociali in deroga “è un buon passo in avanti per la tutela dei lavoratori espulsi dalla produzione che chiediamo sia estesa anche a quei lavoratori disoccupati non destinatari di cassa integrazione straordinaria e mobilità. Infine, non ci paiono sufficienti i chiarimenti in merito alla applicazione delle sospensioni previste per quei settori non coperti da cassa integrazione, regolamentate dalla recente Legge n. 2/09 di conversione D.L. 185/08, anche attraverso il contributo degli Enti Bilaterali. Infatti, la mancata emissione del Decreto Interministeriale, che ne avrebbe dovuto disciplinare l’applicazione, rischia di lasciare senza alcun sostegno tutto il sistema delle piccole imprese, anche artigiane, che rappresentano una parte importantissima del nostro sistema produttivo”.

 

Potenza, 16/03/09                                                                       

L’Addetto Stampa