|
CASSA INTEGRAZIONE: IN BASILICATA IN UN ANNO PIU 175,7%
Il ricorso alla cassa integrazione in Basilicata
nei primi quattro mesi dell’anno è in costante aumento: al 30 aprile scorso ha
superato il tetto dei 3 milioni di ore erogate (2.200.000 ore ordinaria e 800
mila straordinaria) con un incremento del 175,7 per cento (179 per cento in più
per la ordinaria e 167 per cento in più per la straorinaria) rispetto al primo
quadrimestre 2008.
Sono i dati dell”Ufficio
Servizio Politiche del Lavoro della Uil. Sempre in Basilicata secondo le stime
della Uil al primo quadrimestre 2009 gli operai in cig
ordinaria e straordinaria sono 4.538, di cui
I dati dimostrano – sottolinea il segretario
confederale della Uil Carmine Vaccaro - come e quanto la crisi sia in atto,
anche se con sfaccettature, articolazioni e ritmi diversi tra territori e
territori e tra i vari settori merceologici.
Il fatto che il trend di crescita delle ore
autorizzate nel mese di Aprile su Marzo sia inferiore rispetto a quello di
Marzo su Febbraio, può essere considerato una parziale indicazione di come il
sistema produttivo stia reagendo alla crisi. È importante, inoltre, verificare
se i due strumenti, Cassa Integrazione Ordinaria e quella Straordinaria seguono
lo stesso andamento.
Tuttavia, il dato sostanziale emerso dall’indagine
– aggiunge Vaccaro - è la continua crescita dell’uso della cassa integrazione,
fondamentale per tenere “dentro il lavoro” le persone. Di conseguenza, è
necessario sostenere tutte quelle misure che consentono un uso flessibile di
questo strumento, finalizzando il tutto ad un allungamento del periodo di
tutela. La cassa integrazione, tuttavia, sia ordinaria, che straordinaria,
tutela solo una parte dei lavoratori. È necessario pertanto – afferma il segretario
della Uil - rendere immediatamente operativa una scelta fondamentale: evitare
il licenziamento, a partire dai lavoratori più deboli come i lavoratori a
termine e gli apprendisti e di coloro che non sono tutelati dall’importante
strumento ordinario. È per tali ragioni che ora la partita si gioca, anche e
soprattutto, a livello regionale per rendere
rapide le procedure di spesa al fine di
garantire la “Cassa Integrazione in deroga” a
decine di migliaia di lavoratori dipendenti di piccole imprese industriali e
dei servizi.
Potenza, 27/05/2009
L’Addetto Stampa