31/01/2007Lavoro domestico: siglata l'ipotesi di rinnovo del c.c.n.l.  

Accordo di Rinnovo 25/01/2007

Il 24 gennaio 2007, tra le organizzazioni FIDALDO (Federazione Italiana Datori di Lavoro Domestico), DOMINA (Associazione Nazionale Datori di Lavoro Domestico) e le OO.SS. FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL e FEDERCOLF si è siglata l'ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico.

Decorrenza e durata
Il contratto decorre dal 1° marzo 2007, salvo le diverse decorrenze ivi previste, e scadrà il 28 febbraio 2011.

Campo di applicazione
Il contratto si applica ai prestatori di lavoro, comunque retribuiti, addetti al funzionamento della vita familiare e delle convivenze famigliarmente strutturate, tenuto conto di alcune fondamentali caratteristiche del rapporto. Il contratto si applica altresì ai lavoratori di nazionalità non italiana.
Le parti hanno inteso disciplinare tutti gli istituti che regolamentano i rapporti di lavoro domestico. Per le modifiche apportate, particolare rilievo assumono l'istituto dell'inquadramento del personale, della retribuzione e dell'orario di lavoro. Per l'approfondimento di tutti gli altri istituti si rimanda alla lettura del contratto.

Retribuzione
Le retribuzioni minime contrattuali e i valori convenzionali del vitto e dell'alloggio sono variati secondo le variazioni del costo della vita rilevate dall'ISTAT al 30 novembre di ogni anno.
In relazione al nuovo inquadramento dei lavoratori si riporta di seguito la tabella delle retribuzioni:

TABELLA A

LAVORATORI CONVIVENTI (valori mensili)

Livelli

Importi

Indennità

A

550,00

-

AS

650,00

-

B

700,00

-

BS

750,00

-

C

800,00

-

CS

850,00

-

D

1.000,00

150,00

DS

1.050,00

150,00

TABELLA B

LAVORATORI DI CUI ART. 15 – 2° CO (valori mensili)

Livelli

Importi

-

B

500,00

-

BS

525,00

-

C

580,00

-

TABELLA C

LAVORATORI NON CONVIVENTI (valori orari)

Livelli

Importi

-

A

4,00

-

AS

4,70

-

B

5,00

-

BS

5,30

-

C

5,60

-

CS

5,90

-

D

6,80

-

DS

7,10

-

TABELLA D

ASSISTENZA NOTTURNA (valori mensili)

Livelli

Importi

Autosufficienti

Non Autosufficienti

BS

862,50

-

CS

-

977,50

DS

-

1.207,50

TABELLA E

PRESENZA NOTTURNA (valori mensili)

Liv. Unico

577,50

-

TABELLA F

INDENNITÀ (valori giornalieri)

Pranzo e/o colazione

1,637

-

Cena

1,637

-

Alloggio

1,416

-

Totale

4,69

-

I lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del C.C.N.L. (1° marzo 2007), saranno inquadrati nella nuova classificazione sulla base delle mansioni svolte. Tali nuovi inquadramenti dovranno in ogni caso salvaguardare i livelli economici conseguiti in base al precedente inquadramento.
Eventuali eccedenze corrisposte, comunque denominate (assegni ad personam, superminimi etc), saranno riassorbite nei nuovi minimi tabellare.
Qualora la retribuzione globale di fatto dei lavoratori conviventi in atto al 28 febbraio 2007 sia inferiore ai minimi tabellari determinati dal C.C.N.L., la differenza sarà dovuta:
quanto al 50% dal 1° marzo 2007,
quanto al restante 50% dal 1° gennaio 2008.

Inquadramento dei lavoratori
Secondo la nuova classificazione dei lavoratori, considerata dalle parti complessivamente più favorevole della precedente, sono previsti quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi (normale e super).
Livello A: appartengono a questo livello i collaboratori famigliari generici, non addetti all'assistenza di persone, sprovvisti di esperienza professionale o con esperienza professionale non superiore a 12 mesi, nonché i lavoratori che, in possesso della necessaria esperienza, svolgono con competenza le proprie mansioni, a livello esecutivo e sotto il diretto controllo del datore di lavoro, relative ai seguenti profili lavorativi:

profili A
- Collaboratore famigliare con meno di 12 mesi di esperienza, non addetto all'assistenza di persone
- Addetto alle pulizie
- Addetto alla lavanderia
- Aiuto di cucina
- Stalliere
- Assistente ad animali domestici
- Addetto all'annaffiatura e alla pulizia delle aree verdi
- Operaio comune

profili A super
- Addetto alla compagnia (mera compagnia a persone autosufficienti, senza effettuare alcuna prestazione di lavoro)
- Baby sitter (vigilanza, occasionale e/o saltuaria, di bambini in occasione di assenze dei famigliari, con esclusione di qualsiasi prestazione di cura)
Livello B: appartengono a questo livello i collaboratori famigliari che, in possesso della necessaria esperienza, svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esclusivo:

profili B
- Collaboratore generico polifunzionale
- Custode di abitazione privata
- Addetto alla stireria
- Cameriere
- Giardiniere
- Operaio qualificato
- Autista
- Addetto al riassetto camere e servizio di prima colazione per persone ospiti del datore di lavoro

profili B super
- Assistente a persone autosufficienti. Svolge anche attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Livello C: appartengono a questo livello i collaboratori famigliari che, in possesso di specifiche conoscenze di base sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità:

profili C
- Cuoco (addetto alla preparazione dei cibi ed ai connessi compiti di cucina, nonché di approvvigionamento delle materie prime)

profili C Super
- Assistente a persone non autosufficienti (non formato). Svolge anche attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Livello D: appartengono a questo livello i collaboratori famigliari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento:

profili D
- Amministratore dei beni di famiglia
- Maggiordomo
- Governante
- Capo cuoco
- Capo giardiniere
- Istitutore

profili D super
- Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge anche attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti
- Direttore di casa (mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all'andamento della casa).

Orario di lavoro
La durata normale dell'orario di lavoro è quella concordata fra le parti e comunque, fatto salvo quanto previsto per alcuni lavoratori, con un massimo di:
- per i lavoratori conviventi: 10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali
- per i lavoratori non conviventi: 8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni.

I lavoratori (art. 15 comma 2) conviventi inquadrati nei livelli C, B e B super, nonché gli studenti di età compresa fra i 16 e i 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici, possono essere assunti in regime di convivenza con orario fino a 30 ore settimanali. Il loro orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie:
a) interamente collocato tra le ore 6,00 e le ore 14,00
b) interamente collocato tra le ore 14,00 e le ore 22,00
c) interamente collocato in non più di 3 giorni settimanali, nel limite massimo di 10 ore al giorno.