DOSSIER

La Riforma delle Pensioni - Guida alla Riforma del TFR

NORMATIVA

 TESTO della LEGGE di RIFORMA delle PENSIONI (Ddl CAMERA 2145-B) VARATA DEFINITIVAMENTE dalla CAMERA dei DEPUTATI il 28 LUGLIO 2004

 La nuova riforma delle pensioni annotata. (Legge 243/2004 Gu 21.9.2004 n. 222). Il contenuto della legge spiegato nei dettagli tecnici

 LEGGE 8 AGOSTO 1995, n. 335. RIFORMA del SISTEMA PENSIONISTICO OBBLIGATORIO e COMPLEMENTARE

 Legge 23 agosto 2004, n.243. Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all'occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza ed assistenza obbligatoria

  Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 - Disciplina delle forme pensionistiche complementari

Relazione illustrativa

Totalizzazione periodi assicurativi
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Schema di decreto legislativo recante: "Totalizzazione dei periodi assicurativi" in attuazione della delega conferita dall’articolo. 1, comma 1, lettera d), e comma 2, lettera o), della legge 23 agosto 2004, n. 243 (Relazione illustrativa, decreto legislativo e allegato)

 

 

 

 

 

 

 

 OVER 50 la GENERAZIONE pił PENALIZZATA

  VIA alla RIFORMA, ANZIANITA'nel MIRINO. (In vigore la legge delega che porterà a 60 anni nel 2008 l'età minima per i trattamenti anticipati)

Gli ATTUALI REQUISITI per OGNI TIPO di PENSIONE e COME SARA' dal 1° GENNAIO 2008 (SCHEDE)
  VECCHIAIA
  ANZIANITA'
 INVALIDITA'
 INABILITA'
 REVERSIBILITA'
  La PENSIONE dei LAVORATORI DIPENDENTI e AUTONOMI SECONDO la LEGGE di RIFORMA (TABELLA)
 DOMANDE e RISPOSTE
 PREVIDENZA INTEGRATIVA
 Le PENSIONI in EUROPA

 INCENTIVI al POSTICIPO del PENSIONAMENTO e CERTIFICAZIONE del DIRITTO alla PENSIONE

Comunicato di rettifica relativo al decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 6 ottobre 2004, riguardante: «Incentivi al posticipo del pensionamento attuativo dell'art. 1, commi 12, 13, 14 e 15 della legge 23 agosto 2004, n. 243». (Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 235 del 6 ottobre 2004): Il diritto al bonus decorre dal mese successivo alla data della presente richiesta o dalla data di apertura della "finestra" per l'accesso alla pensione di anzianità se successiva.

 GUIDA AL SUPERBONUS

 MODULO per la RICHIESTA del SUPERBONUS 

 Le DOMANDE più RICORRENTI sul SUPERBONUS

 MODULO per la RICHIESTA di CERTIFICAZIONE del DIRITTO alla PENSIONE

L’INPDAP, con nota n. 20 del 12 ottobre 2004, ha ribadito che non possono godere del bonus, per il posticipo della pensione di anzianità, tutti i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche, sia dello Stato, che degli Enti Locali, che delle Istituzioni Universitarie, che delle Camere di Commercio, ecc. Secondo l'INPDAP rientrano anche l'ARAN, le Agenzie Fiscali, la Banca d'Italia e l'Ufficio Italiano Cambi. Sono altresì esclusi dal bonus i lavoratori privati che appartengono ad aziende privatizzate, enti ed amministrazioni che hanno mantenuto l'obbligo di iscrizione all'INPDAP

Circolare INPS n. 150 del 11 novembre 2004. Legge n. 243 del 23 agosto 2004: incentivo al posticipo del pensionamento. Istruzioni procedurali e contabili. Istruzioni per i datori di lavoro. Variazioni al piano dei conti

Circolare INPS n. 149 del 11 novembre 2004. Legge n. 243 del 23 agosto 2004: “Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all’occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria”. Salvaguardia del diritto a pensione e incentivo al posticipo del pensionamento

Messaggio INPS n. 35093 del 2 novembre 2004: art. 1, commi da 12 a 17 della legge n. 243 del 2004. Incentivo per il posticipo del pensionamento

Circolare del Ministro del Lavoro: Articolo 1, comma 12, legge 23 agosto 2004 n. 243 - Campo di applicazione dell' incentivo al posticipo del pensionamento (c.d. "bonus")

Messaggio INPS n. 30721 del 1°ottobre 2004. Prime indicazioni sull’attuazione della normativa sull’incentivo per il posticipo del pensionamento (cosiddetto ‘bonus’)

Circolare INPS n. 133 del 29 settembre 2004. Posticipo dell’accesso al pensionamento di anzianità da parte di lavoratori dipendenti privati aventi, anteriormente al compimento dell’età di quiescenza, almeno 40 anni di anzianità contributiva

Messaggio INPS n. 4687 del 9 febbraio 2005. Certificazione del diritto a pensione e bonus. Chiarimenti

Messaggio INPS n. 20856 del 31 maggio 2005. Opzione al “bonus” di cui ai commi da 12 a 17 della legge 23 agosto 2004, n. 243 per i lavoratori che hanno esercitato la facoltà di rinuncia all’accredito di contributi e posticipo dell’accesso al pensionamento di anzianità di cui all’art. 75 commi 1, 2, 3, 4 e 6 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Chiarimenti

Circolare INPS n. 105 del 19-9-05. Nuove disposizioni in materia di accesso alla pensione di anzianità nel sistema retributivo e misto ed alla pensione di vecchiaia nel sistema contributivo

La mappa delle finestre del 2006 per le pensioni di anzianità. Uscita più veloce per chi ha già compiuto i 57 anni

Requisiti per la pensione di anzianità dei lavoratori in mobilità e beneficiari di assegni straordinari di sostegno al reddito

Le disposizioni in materia di accesso al pensionamento di anzianità, previste prima dell’entrata in vigore della riforma delle pensioni, continueranno ad essere applicate anche dopo il 1° gennaio 2008 ai lavoratori del Mezzogiorno in mobilità ordinaria, che maturano i requisiti entro il periodo di godimento dell’indennità, ed ai beneficiari di assegni straordinari a sostegno del reddito. La legge affida all’Inps il compito di monitorare le domande di coloro che intendono avvalersi di questo beneficio, che è programmato per un numero massimo di 10.000 lavoratori

DOCUMENTI

  L'andamento della spesa pensionistica in Italia - la spesa per pensioni in % del Pil - età media effettiva di cessazione dell'età lavorativa - rapporto fra numero di pensioni e numero di occupati - rapporto fra pensione media e produttività media: 2000 - 2050 - età della pensione in Europa - saldo strutturale in % del Pil - aliquote di contribuzione nei regimi pensionistici pubblici della Ue - pensione e aspettativa di vita.

Guida alla Riforma del TFR

Il MONDO delle PENSIONI in CIFRE

L'ANDAMENTO della SPESA PENSIONISTICA in ITALIA
Le uscite pensionistiche complessive e al netto dell'inflazione (media delle variazioni annue, valori in %)

(*) comprende casse professionali e Fondi integrativi;
N.B.: le percentuali tra parentesi riguardano la spesa al netto dell'inflazione. Fonte: Nucleo di valutazione della spesa previdenziale, Rapporto 2002

La SPESA per PENSIONI in % del PIL

* Fonte: Commissione Ue

RAPPORTO fra PENSIONE MEDIA
e PRODUTTIVITA' MEDIA: 2000 - 2050

.. Scenario base. Dati in % del Pil

ETA' MEDIA EFFETTIVA di CESSAZIONE dell'ETA'  LAVORATIVA

ETA' MEDIA EFFETTIVA di CESSAZIONE dell'ETA'  LAVORATIVA

La data chiave è il 2025. Per quell'anno il numero dei pensionati italiani dovrebbe superare la quota dei lavoratori ancora in attività. E nel giro di 15 anni il rapporto dovrebbe essere sbilanciato a favore del primo gruppo di circa il 20%.
In sostanza tra 2000 e 2040, la percentuale di ex lavoratori a carico del sistema previdenziale nazionale passerà  dall'80% al 120% dei lavoratori attivi.